La replica di Bianco: “Massima correttezza” ma deve dimettersi da consigliere

Ha aspettato qualche ora e con un lungo e articolato post sul profilo Facebook Enzo Bianco ha voluto ribadire le sue ragioni che lo porteranno a “dimostrare la PIENA CORRETTEZZA dei comportamenti della mia Giunta”.

Ha inoltre evidenziato che è una vicenda complessa che dovrà avere lunghi e approfonditi passaggi e che si tratta, di un decreto non definitivo e non di una sentenza, certo che davanti al collegio dimostrerà la totale piena correttezza dell’operato della giunta da lui presieduta.

Non manca una stoccata all’amministrazione Stancanelli che aveva dichiarato il predissesto nel 2012.

Conclude il post l’ex Sindaco esternando la sua amarezza ma anche la serenità e la piena consapevolezza di aver operato correttamente.

Ma la sentenza, che è immediatamente esecutiva, sarà notificata agli interessati ed all’ordine professionale di appartenenza dei revisori, nonché al Ministero dell’interno per la conseguente sospensione dall’elenco di cui all’articolo 16, comma 25, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148., che comporterebbe la sua decadenza da consigliere comunale oltre che molto probabilmente anche da presidente dell’assemblea dell’Assemblea Nazionale dei Comuni Italiani .

La città stamattina si chiede ma Enzo Bianco è fuori da Palazzo degli Elefanti e da qualsiasi carica politica? Questa sentenza non lascia altre ipotesi, al momento.

Di seguito il post tratto dalla pagina Facebook dell’ex Sindaco Bianco .

Sono sincero: provo una GRANDE AMAREZZA.
Ho servito le istituzioni per tutta la vita. Cercando di operare sempre al meglio.
È chiaro che una vicenda così complessa dovrà avere lunghi ed approfonditi passaggi.
Si tratta di un decreto non definitivo e non esecutivo, e non di una sentenza, cui ovviamente FAREMO OPPOSIZIONE.
Siamo ancora ad una fase anteriore al giudizio di primo grado della Corte dei Conti, che si concluderà davanti ad un collegio.
Avremo quindi modo di dimostrare la PIENA CORRETTEZZA dei comportamenti della mia Giunta.
Pur non condividendola, prendo atto di questa prima decisione con il rispetto che sempre ho avuto, e sempre avrò, della Magistratura. D’altronde la stessa Corte ci ha dato atto in più occasioni della efficacia delle azioni che abbiamo avviato in campo, per esempio sulle spese del personale, sui costi degli organi politici, sui fitti passivi.
Il Comune di Catania aveva dichiarato il #predissesto prima della mia sindacatura, nel 2012, sotto l’#AmministrazioneStancanelli, per gli enormi indebitamenti dell’amministrazione precedente, quando tutti sanno che è nato il buco di bilancio.
Avrei potuto scaricare ogni mia responsabilità appena insediato, ma ho lavorato per migliorare i conti del Comuni e tutelare gli interessi della città, cercando di evitare il #dissesto che sarebbe stato pagato dai creditori del Comune.
Tutto ciò lo abbiamo fatto tornando ad avere considerazione in tutta Italia, aprendo tratte della #metro, acquistando #autobus, mantenendo i #servizi, realizzando importanti lavori anzitutto nelle #periferie, aumentando gli #investimenti, pagando sempre gli #stipendi dei dipendenti comunali con estrema regolarità.
Contrariamente al passato.
I numeri dicono chiaramente che il bilancio è migliorato nei 5 anni della mia sindacatura. Quindi non c’è stato alcun danno economico per il Comuni : il procedimento portato avanti oggi dalla Procura della Corte dei Conti NON SI RIFERISCE A DANNO ERARIALE, ma solo al fatto che non abbiamo dichiarato il dissesto. Se gli amministratori di un qualsiasi comune con leggere difficoltà economiche (cioè la stragrande maggioranza) non provassero più ad evitare il dissesto, ma invece cercassero in tutti i modi di dichiararlo appena si presenta il primo piccolo problema economico-finanziario, sarebbe un disastro per gli enti locali italiani.
La storia di questi 30 anni non può essere ribaltata e lavoreremo per RISTABILIRE LA VERITÀ.
In me c’è amarezza.
Ma anche la serenità e la piena consapevolezza di aver operato correttamente.
Come sempre è stato riconosciuto nella mia lunga ed appassionata attività a favore della mia città e del mio Paese.

Da Sicrapress