Depuratore di Mascali, il sindaco di Riposto Caragliano tirato in ballo nella campagna elettorale di Giuseppe Cardillo

Sul depuratore di Mascali si susseguono le prese di posizioni e in ordine al potenziamento della struttura consortile di San’Anna il vice sindaco di Fiumefreddo Giuseppe Cardillo, candidato a Mascali alla carica di sindaco, sferra un attacco contro il primo cittadino mascalese tirando in ballo anche il sindaco di Riposto Enzo Caragliano.

Quest’ultimo replica alle accuse. “L’irreprensibile Giuseppe Cardillo, candidato alle amministrative di Mascali, nel disperato tentativo di trovare un tema su cui argomentare in campagna elettorale, entra a gamba tesa, lanciando accuse gratuite prive di fondamento sull’ipotesi progettuale di convogliare nel depuratore consortile di Sant’Anna i reflui dei Comuni di Santa Venerina e Zafferana. Accuse peraltro pretestuose e strumentali – osserva il sindaco di Riposto Caragliano – che hanno solo l’obiettivo di conquistare qualche titolo sui giornali, benchè ogni asserzione di Cardillo – per quanto grave – si commenti da sola.

Cardillo mi attribuisce poteri di affabulatore, condizionando il sindaco di Mascali nelle proprie scelte paventando oscuri scenari dietro quella che viene definita dal candidato sindaco Cardillo come una decisione scellerata. Una affermazione grave quanto infondata. Come si ricorderà nel marzo scorso, a Mascali, nell’aula consiliare del municipio, alla presenza dei sindaci dei rispettivi comuni consorziati, compreso Fiumefreddo, di cui Cardillo è vice sindaco, è stato illustrato lo studio di fattibilità del trasferimento dei reflui di Zafferana Etnea e Santa Venerina dall’agglomerato di Acireale all’impianto di depurazione di Mascali. Già in quella circostanza, ma anche pubblicamente in altre riunioni operative, ho ribadito, non certo per ragioni di opportunità che l’originaria scelta di realizzare un depuratore in contrada Femmina Morta, avrebbe arrecato un grave danno all’espansione turistica dell’intero territorio. Mascali compresa. E in ordine all’ipotesi di far confluire i reflui dei comuni di Zafferana e S.Venerina al depuratore di S.Anna, era stato ribadito – anche dallo stesso sindaco di Mascali, in totale autonomia – che tale soluzione, giudicata da tutti come la più adeguata per i benefici tangibili, era subordinata al potenziamento del depuratore di Sant’Anna e, fattori imprescindibili, sono: la realizzazione della condotta sottomarina e l’allaccio delle reti dei vari Comuni con l’impianto consortile”. Conclude Caragliano: “Invito il candidato Cardillo, legittimato a condurre la propria campagna elettorale, ad evitare di muovere accuse infondate, prendendo in esame un tema delicato come il depuratore, favorendo un pericoloso procurato allarme. Un candidato sindaco dovrebbe pensare alla propria campagna elettorale, proponendo idee e progetti costruttivi, facendo leva sulla esperienza politica maturata”.