Cessione Catania, Pogliese: “Sono abbastanza ottimista. Cambio radicale da parte di Finaria e distanze azzerate”

Nel corso della puntata Speciale SalaStampa è intervenuto ai nostri microfoni il sindaco di Catania, Salvo Pogliese che ha parlato in merito alla cessione del Catania Calcio e ha espresso le sue sensazioni in seguito all’incontro di domenica scorsa avvenuto in Comune tra Finaria e la Sigi: “Fino a domenica scorsa ero pessimista perché nei giorni precedenti c’era stata una situazione di stallo assoluto e per questo ho inteso avviare delle trattative telefoniche per un confronto. Dopo la riunione ritengo che il quadro si sia parzialmente schiarito e sono moderatamente ottimista perché ho notato un cambio radicale da parte del Catania e le distanze sono state totalmente azzerate con Finaria che ha dato una totale disponibilità. Mi auguro si risolvano dei piccoli problemi tecnici relativi al pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio così da fornire elementi aggiuntivi al tribunale che potrebbe valutare, tra domani e martedì, più serenamente. Nessuno sa con certezza cosa accadrà ma sicuramente sono stati fatti dei passi in avanti.

Il primo cittadino etneo ha inoltre espresso l’importanza che il Calcio Catania ricopre per la città e la necessità e il bisogno che questo patrimonio calcistico non vada perduto: “Il Catania Calcio svolge una funzione importantissima per la città anche in termini economici nel caso in cui dovesse ritornare in altri palcoscenici. Credo che il sindaco avesse l’obbligo morale di fare il possibile in modo da poter salvare la matricola 11700 e la categoria. La speranza ancora c’è e sono ottimista anche per i playoff dove ci giochiamo la promozione in B ma dove sarà necessaria la serenità tra il tecnico e i giocatori.”

Se il tribunale dovesse decidere di dare il via a una procedura competitiva per l’acquisto del Calcio Catania con la conseguente pubblicazione del bando, attualmente parteciperebbe all’asta solo la Sigi che, a detta del sindaco di Catania, ha il merito di aver agito tenendo fede all’amore verso la città: “La Sigi avrebbe potuto aspettare il cadavere passare per poi iniziare una nuova storia calcistica all’interno della nostra città senza debiti e partendo dalla serie D, invece ha fatto una scelta d’amore e ha mostrato di avere a cuore le sorti della città, dei colori rossazzurri e della matricola e solo per questo meriterebbe grande rispetto. Potrebbe vincere la Sigi o emergere qualche nuova cordata o imprenditore ma l’obiettivo ultimo resta la salvezza della matricola e della storia.”

Inoltre non è mancato un commento sulla notizia, circolata nei giorni scorsi, delle possibili dimissioni dell’amministratore unico Gianluca Astorina: “Mi sono confrontato con Astorina quando avevo percepito il rischio di eventuali dimissioni. Il motivo risiede nel fatto che lui aveva garantito il pagamento degli stipendi entro il 30 giugno, poi sono sorti problemi tecnici e procedurali con il Tribunale coinvolto e aveva pensato a quella soluzione solo per onorare un impegno nei confronti dei calciatori. Sono felice abbia fatto retromarcia.”

Da Sicrapress

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