Aci Catena: rivisitata la festa della “Gran Signura Maria…” e Oliveri affida la città alla Madonna

Nonostante le ristrettezze del momento, si cercherà di tutelare e garantire le espressioni di fede che da sempre hanno contraddistinto i festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Catena di Aci Catena.
È stato questo in sintesi il messaggio diffuso in occasione della conferenza stampa svoltasi all’interno della Cappella di Palazzo Riggio, alla presenza delle autorità comunali, degli organi di competenza e della stampa.
Piene di sofferenza le parole pronunciate da padre Carmelo Sciuto, che essendo al suo primo anno alla guida del Santuario, ha sperato fino all’ultimo in una maggiore apertura, così da poter dare vita all’immensa devozione che caratterizza la festa di agosto.
Saranno inevitabili gli ingressi in Chiesa in modo contingentato per un totale di 160 posti, che verranno assegnati attraverso un apposito pass rilasciato preventivamente.
A tal proposito saranno celebrate numerose messe nei giorni 15 e 16 agosto così da poter dare spazio ai tanti fedeli.
Forti le parole anche da parte del sindaco Nello Oliveri (da sempre devoto della Madonna) che per l’occasione, ha confermato l’impegno da parte delle istituzioni comunali, che come sempre sosterranno con passione questa particolare edizione.
Per questioni di sicurezza legate al Covid non si svolgeranno purtroppo momenti come la toccante svelata, la salita sull’altare e l’ingresso del fercolo su Piano Umberto: “A’ Trasuta o’ Chianu”…
In compenso però, in occasione del 20° anniversario del nuovo manto della Madonna, il primo cittadino, istituirà l’accensione di una lampada votiva, affidando così tutta la comunità sotto la protezione della Madre Celeste chiamata dal popolo catenoto: “La Gran Signura Maria.”

Dario Testa

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Da Sicrapress