Quasi un anno dopo la chiusura delle indagini è arrivato il decreto che dispone il giudizio della gup Chiara Di Dio Datola per 33 persone. La vicenda processuale è quella dell’inchiesta della procura sulle truffe per le erogazioni dei fondi del terremoto ad Aci Sant’Antonio. I reati contestati, a vario titolo, sono corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, truffa aggravata, falsità ideologica, distruzione e occultamento di atti veri.
Il processo si aprirà il 2 luglio davanti alla terza sezione penale del Tribunale etneo. Nella lista degli imputati c’è l’ex sindaco Santo Caruso, l’attuale primo cittadino Quintino Rocca e il presidente del Consiglio Salvatore Santamaria. Quest’ultimi due nel ruolo di ex assessori comunali.
Numerosi gli imputati chiamato in causa nella vicenda – oltre ai politici e amministratori. Questo l’elenco: Alfio Amico, Marco Antonio Anicito, Venerando Bonafè, Roberto Cannavò, Eugenio Ciancio, Alfio Ciccia, Antonino Di Bella, Natale Fichera, Salvatore Fichera, Giuseppe Fresta, Salvatore Girianni, Salvatore Grasso, Sebastian Grasso, Vincenzo Lauria, Antonio Mangano, Alfia Marino, Davide Martorana, Antonina Maugeri, Vincenzo Mazza, Dario Emiliano Nardiello, Maria Cristina Orfila, Mario Pappalardo, Vincenzo Pratico’, Salvatore Proietto Di Silvestro, Antonio Rizzo, Salvatore Saporito, Angela Scalia, Nerina Scandura, Antonio Scuderi e Daniele Sebastiano Tomarchio.
![]()
