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FIUMEFREDDO, DANNI SUBITI DAL PASSAGGIO DEL CICLONE ULRIKE: IL SINDACO TORRISI SI FA’ PORTAVOCE DELLE ATTIVITA’ AGRICOLE E FLOROVIVAISTICHE DEI COMUNI DELL’HINTERLAND PER OTTENERE LO STATO DI CALAMITA’ NATURALE

Il sindaco di Fiumefreddo Angelo Torrisi si è recato nelle aziende del comparto florovivaistico del territorio fiumefreddese appurando gli ingenti danni alla produzione, alle serre e alle strutture, subiti dal passaggio del ciclone Ulrike, lo scorso 12 e 13 febbraio, e ha incontrato gli operatori del settore agricolo, fortemente provati e scoraggiati, per potere loro supporto.

È stato appurato che i considerevoli danni subiti dalle strutture agricole non sono purtroppo circoscritti al solo territorio di Fiumefreddo, ma includono molti Comuni dell’hinterland ionico ed etneo.

Il sindaco Torrisi ha deciso di farsi portavoce dei Comuni danneggiati dal ciclone, e chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale, passaggio fondamentale per consentire alle aziende di accedere ai contributi straordinari a livello regionale e nazionale.

Presenti all’incontro numerosi operatori del settore florovivaistico locale e dei Comuni viciniori, il sindaco Torrisi, il vice sindaco Alfio Vassallo, gli assessori Giosuè Malaponti e Antonio Giuliano, il presidente del consiglio Giuseppe Nucifora e il dott. Salvatore Andronaco, commercialista ed esperto della pubblica Amministrazione, che ha rilevato come anche molte altre province di Catania, Messina e Siracusa hanno subito seri e rilevanti danni.

Gli operatori del settore presenteranno un documento alla Protezione civile regionale e nazionale, al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, all’Assessorato regionale alla Agricoltura e al Comune di appartenenza dell’attività agricola, per segnalare i danni subiti.

“ Siamo e saremo vicini a tutto il comparto agricolo e florovivaistico locale, alle famiglie che lavorano in questo settore che rischiano di perdere il posto di lavoro – ha detto il sindaco Angelo Torrisi. Porteremo avanti le istanze di questi operatori perché abbiano un sostegno economico concreto e perché al più presto possano riprendere la propria attività agricola e vivaistica.

I danni rilevati sono ingenti e ancora non quantificabili. Assieme ai sindaci dei paesi limitrofi e ai rappresentanti delle aziende, presenti all’ incontro – ha detto ancora Torrisi – siamo d’accordo sull’iter da seguire e nelle prossime ore coinvolgeremo le varie Istituzioni perché al più presto il comparto possa ottenere un sostegno concreto per riprendere l’attività agricola, fondamentale e strategica per tutto il territorio siciliano”.

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