Il “Ciclone Harry” ha flagellato la fascia ionica siciliana con un’eccezionale ondata di maltempo, lasciando sui litorali di Acireale, Riposto, Mascali, Fiumefreddo di Sicilia e Calatabiano montagne di rifiuti: plastiche, raee, biomasse, legname e ingombranti. Un disastro ambientale che ora minaccia i bilanci comunali e le tasche dei cittadini, con rischi di aumenti delle tariffe Tari. L’assemblea dei soci Srr Catania Provincia Nord, tenutasi nel municipio di Mascali, è stata convocata dal presidente Ignazio Puglisi, sindaco di Piedimonte Etneo, alla presenza del direttore generale Dipartimento Rifiuti della Regione Sicilia, Arturo Vallone e del sindaco di Mascali Luigi Messina che, preliminarmente, ha illustrato il quadro nel proprio territorio che vanta una positiva performance nella raccolta differenziata.
La governance della Srr – la società regionale per la gestione dei rifiuti – ha espresso piena solidarietà ai sindaci dei Comuni rivieraschi. “Ribadiamo l’unità d’intento per fronteggiare queste criticità ambientali e finanziarie – si legge nel documento operativo approvato all’unanimità – l’atto, già trasmesso alla presidenza della Regione Siciliana e al Dipartimento di Protezione Civile, rappresenta una presa di posizione ferma e coordinata.
La Srr sostiene con forza le istanze già inoltrate ai vertici regionali: attivazione di un fondo straordinario: copertura integrale dei costi per rimozione, trasporto e smaltimento dei rifiuti spiaggiati, per evitare che l’onere gravi sui Comuni; tutela della raccolta differenziata con la neutralizzazione dei quantitativi di rifiuti generati dal ciclone nei calcoli delle percentuali “Rd”, prevenendo penalizzazioni economiche e sanzioni. Il presidente della Srr, Ignazio Puglisi: “Un fronte unito che potrebbe fare la differenza per questi Comuni, già provati dal maltempo. La palla passa ora alla Regione: il territorio attende risposte rapide per bonificare le spiagge e proteggere i bilanci pubblici.”
![]()
