Screenshot
Tempo di Lettura: < 1 minuto

La chiusura della postazione del 118 e il contestuale scippo dell’ambulanza assegnata a Riposto hanno innescato nelle scorse settimane un vero e proprio terremoto politico nella fascia jonica. Quello che era iniziato come un grido d’allarme dei cittadini è diventato ora un caso regionale: la battaglia per il diritto alla salute si sposta ufficialmente a Palermo.

Per domani, martedì, alle 10, è stato infatti convocato un tavolo tecnico d’urgenza presso il Dipartimento per la Pianificazione Strategica dell’Assessorato regionale della Salute.

A guidare la delegazione sarà Leo Cantarella, nella sua qualità di presidente dei Comuni del distretto, affiancato da una folta rappresentanza di sindaci dell’area jonico-etnea pronti a dare battaglia per il ripristino immediato del servizio.

L’esito dell’incontro di domani sarà decisivo. Se da Palermo non dovessero arrivare rassicurazioni concrete sulla riapertura della postazione e sulla restituzione dell’ambulanza, i sindaci sono pronti a inasprire le forme di protesta, coinvolgendo la cittadinanza e le associazioni del territorio in una mobilitazione permanente.

Loading