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I pannelli per l’affissione dei manifesti funebri dislocati in diversi punti della città, versano in condizioni di estremo degrado, compressi in pochi spazi disponibili.

Impianti definiti dal vice presidente del Consiglio comunale, Raffaele Musumeci, “indegni di una città civile”. «Le agenzie di pompe funebri non fanno altro che arrangiarsi come possono — denuncia Musumeci — comprimendo i manifesti in spazi minimi e degradati. È un’offesa alla memoria dei defunti». In una nota trasmessa al sindaco Cantarella, il vice presidente Musumeci traccia una rotta politica chiara per uscire dall’impasse, sollecitando un intervento deciso del sindaco per il rimessaggio di tutte le paline esistenti sul territorio comunale. E di incrementare la superficie destinata alle affissioni funebri di almeno il 30%, per decongestionare le aree attuali. 

Ai presidenti delle commissioni permanenti (terza e quinta) Musumeci ha invece chiesto di “elaborare o verificare la planimetria degli spazi funebri e individuare le zone dove l’espansione è più urgente. E, di concerto con gli uffici finanziari, rintracciare un apposito capitolo di spesa, per un eventuale impegno in proposito”. 

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