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“Riuniremo il Consiglio dei Ministri la prossima settimana e, dopo una sommaria istruzione del Dipartimento proporremo la richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale insieme alla delibera di una prima risorsa che consentirà agli enti locali di procedere con i primi interventi come il ripristino della viabilità e la rimozione degli ostacoli”.

Lo ha detto il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci a Santa Teresa Riva, nel messinese, dove sta effettuando un sopralluogo dopo il ciclone Harry che si è abbattuto sulle isole maggiori e sulla Calabria. 
Supera il miliardo di euro la stima complessiva dei danni provocati in Sicilia dal ciclone Harry che in due giorni ha devastato infrastrutture, strade, porticccioli, stabilimenti balneari, attività produttive e ricettive soprattutto lungo la fascia costiera jonica e in quella che si affaccia sul Canale di Sicilia.

Ai 741,5 milioni di euro, calcolati dalla Protezione civile regionale e comunicati stamani dal governatore Renato Schifani, si dovranno aggiungere, da fonti istituzionali regionali, i mancati redditi delle attività produttive e sui quali si lavora a ristori e contributi. 

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