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Quello di stamattina è un risveglio amaro, quasi spettrale, per la frazione marinara di Mascali. Dopo una notte di pioggia incessante e una mareggiata di inaudita violenza, Fondachello si presenta come un territorio ferito, mostrando i segni di una distruzione che ha colpito duramente il cuore economico e abitativo del litorale.

Le immagini che giungono dalla costa sono impietose. La forza dell’acqua non ha risparmiato nulla, superando le barriere protettive e invadendo le strutture che si affacciano sulla spiaggia. Gran parte degli stabilimenti balneari sono stati letteralmente sommersi o sventrati dalla forza delle onde. Pedane sradicate, attrezzature distrutte e detriti marini hanno occupato ogni spazio. Diverse case a ridosso del lungomare sono state invase dall’acqua e dal fango. Molti residenti hanno passato la notte ai piani superiori, assistendo impotenti all’allagamento dei piani terra e dei garage. I locali che animano la stagione estiva e invernale della frazione registrano danni ingenti alle strutture e alle scorte.

l sindaco di Mascali, Luigi Messina, sta seguendo costantemente e da vicino l’evolversi della situazione. Presente sul posto fin dalle prime ore dell’alba per coordinare i sopralluoghi, il primo cittadino sta valutando l’entità dei danni insieme ai tecnici comunali e alla Protezione Civile.

Le strade di Fondachello sono attualmente impraticabili. Il mix letale di pioggia torrenziale e mareggiata ha depositato sulla carreggiata uno strato compatto di fango, sabbia, ciottoli e rami sradicati.

La circolazione è bloccata in diversi punti strategici, rendendo difficile anche l’intervento dei mezzi di soccorso. Le squadre di emergenza sono al lavoro, ma l’accumulo di detriti richiede l’impiego di mezzi meccanici pesanti per liberare i passaggi principali.

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