Prevenzione del rischio idrogeologico e lotta serrata all’abbandono selvaggio di rifiuti: sono questi i due pilastri dell’azione ambientale attualmente in corso sul territorio giarrese. L’Amministrazione comunale ha infatti attivato un doppio binario di interventi mirati a garantire la sicurezza urbana e la tutela del paesaggio. La società Igm, responsabile della gestione dei rifiuti, ha dato il via a una serie di operazioni di diserbo straordinario. La rimozione della vegetazione spontanea è essenziale per permettere il corretto deflusso delle acque piovane lungo i margini stradali e nelle caditoie, evitando pericolosi allagamenti.
Le operazioni si sono concentrate nelle zone urbane ad alta densità abitativa ed in particolare nel cuore del centro storico (piazza Marino-Camposanto vecchio), via Ferrara, via Sipioni, via Barbagallo e via Strada 80.. Parallelamente, prosegue l’offensiva contro le “pattumiere a cielo aperto” che troppo spesso deturpano gli alvei dei torrenti.
Su disposizione dell’assessore all’Ambiente, Giuseppe Cavallaro, è stata installata una seconda sbarra metallica sul lato ovest di via Strada 82, l’arteria che costeggia il tracciato del Torrente Macchia nella frazione di Santa Maria la Strada. L’intervento è una risposta diretta al fenomeno dei conferimenti illegali. Regolando fisicamente l’accesso all’area, d’intesa con i proprietari dei fondi che saranno muniti di chiave, l’Amministrazione punta ad impedire il transito di mezzi pesanti carichi di rifiuti speciali o ingombranti; monitorare gli ingressi all’alveo, preservando l’integrità del torrente. “Proteggere i nostri torrenti significa proteggere la nostra salute e la sicurezza del suolo” – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Cavallaro. “Non permetteremo che l’inciviltà di pochi continui a trasformare il nostro territorio in una discarica abusiva.”
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