Le arterie della cittadina jonica, già storicamente provate da una manutenzione precaria, stanno sprofondando in un degrado senza precedenti. Sotto accusa non è solo l’usura del tempo o l’azione erosiva delle piogge, ma paradosso della modernizzazione: i lavori di interramento della fibra ottica e dei cavi elettrici. Il problema risiede nella gestione dei ripristini. I continui scavi per i sottoservizi, spesso seguiti da rattoppi superficiali e “tampone”, non reggono all’impatto del traffico e delle precipitazioni. Le principali arterie giarresi si stanno così trasformando in veri e propri “percorsi di guerra”, con una successione di pericolosi avvallamenti, tratti di asfalto completamente deteriorato e dislivelli che mettono a dura prova la sicurezza di residenti, automobilisti e pedoni.
Il sindaco Leo Cantarella ha annunciato che a breve sarà programmato un tavolo tecnico urgente con i responsabili dell’ufficio manutenzioni del Comune nella prospettiva di convocare i referenti delle varie ditte che stanno eseguendo i lavori di interramenti di cavi e comprendere le ragioni per cui si stanno verificando questi disagi. «Non consentiremo che le nostre strade vengano ridotte in questo stato – afferma il sindaco Cantarella – sono pronto ad emettere un’ordinanza e, se necessario, a disporre il fermo immediato dei lavori.
Le aziende devono comprendere che il ripristino a regola d’arte non è un’opzione, ma un obbligo.» E la delicata questione approda ufficialmente sui banchi della politica. Il consigliere di maggioranza Gabriele Di Grazia ha presentato un atto di indirizzo volto a istituire un gruppo di lavoro permanente e che si pone come obiettivo la verifica dello stato dell’arte delle strade oggetto di lavori di ammodernamento dei sottoservizi su tutto il territorio comunale. Il documento è stato inserito all’ordine del giorno della seduta straordinaria del Consiglio comunale fissata per lunedìprossimo alle 20.
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