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“In una regione in cui l’aspettativa di vita è già sensibilmente più bassa rispetto a quella delle regioni del nord Italia, il Governo Schifani interviene ancora una volta sulla sanità pubblica penalizzando gravemente i cittadini. La Regione siciliana, senza alcun confronto preventivo con i sindaci del comprensorio, dopo aver di fatto smantellato l’ospedale di Giarre, ha deciso di sopprimere l’ambulanza operativa di Riposto e di demedicalizzare il mezzo di emergenza di Mascali”. Ad affermarlo, in merito alla decisione comunicata dall’Asp di Catania che prevede una drastica riduzione dei servizi di emergenza nel territorio jonico-etneo, i vertici del Partito democratico di Riposto insieme alla segreteria provinciale di Catania e a tutti gli organismi dirigenti del partito. “Una scelta – dichiara la responsabile Organizzazione della segreteria, Claudia D’Aita – che il Partito democratico giudica incomprensibile e priva di ogni logica sanitaria e territoriale e che rischia di compromettere seriamente la salute e la sicurezza dei cittadini di un’area già fortemente penalizzata dalla carenza di servizi essenziali”. Il Pd annuncia che “chiederà conto di questa decisione definita dissennata e intraprenderà tutte le iniziative politiche e istituzionali necessarie per la tutela del diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini del comprensorio”.

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