Debutterà domenica 18 gennaio (con inizio alle ore 19:00) al teatro Giberto Idonea presso il Polo Culturale di via dello stadio n.19 a S.A. Li Battiati, lo spettacolo “Morte di un giudice”, l’omaggio alla memoria del magistrato Rocco Chinnici ucciso dalla mafia il 29 luglio del 1983 in via Federico Pipitone a Palermo.
Il testo a firma di Giovanni Coppola avrà un interprete d’eccezione, Nicola Costa, apprezzato attore, drammaturgo e regista catanese più volte al centro dell’attenzione per il suo impegno a favore del teatro contemporaneo e di denuncia, recentemente applaudito al ridotto del Teatro Verga di Catania per la lettura interpretata de “La tempesta” di Shakespeare nell’ambito dei caffè letterari proposti dallo stabile etneo, con l’introduzione di Gianno Garrera.

“Per me è sempre un grande onore e una responsabilità dare voce alla memoria di un uomo così profondamente orientato. Rocco Chinnici è stato un magistrato coraggioso che ha tracciato un importante percorso di rinascita nella lotta a cosa nostra, costruendo le basi per la costituzione del pool antimafia, poi portato in auge da altri valorosi magistrati come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Antonino Caponnetto; il loro esempio è sempre meritevole di attenzione e di rilancio anche attraverso il palcoscenico”.

Il regista e attore Nicola Costa
Con queste parole l’artista catanese – che firma anche la regia- introduce la pièce che racconta principalmente la strage di via Federico Pipitone in cui persero la vita il giudice Rocco Chinnici, due uomini della scorta e il portiere dello stabile dove il giudice abitava. Ma “Morte di un giudice” racconta pure un periodo storico preciso, quello dello scontro frontale tra cosa nostra e lo Stato, la solitudine dei suoi servitori costretti a combattere contro un mostro tentacolare che trovava la sua forza non solo nella complicità delle istituzioni ma anche e soprattutto nella convivenza con quella parte di società civile affascinata dalla mentalità mafiosa, colonna e ideologia dell’organizzazione malavitosa.
La scena sarà arricchita dai quadri del pittore Nunzio Papotto, dalle luci di Marco Napoli e dall’assistenza di Tiziana D’Agosta.
Lo spettacolo, ad ingresso gratuito con accesso consentito sino ad esaurimento dei posti disponibili) è stato fortemente voluto dal sindaco di S.A. Li Battiati, Marco Nunzio Rubino, da sempre attento sostenitore della cultura della legalità ed è prodotto dall’associazione culturale Statale 114 di Silvio Parito.
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