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L’ex sindaco di Riposto, Enzo Caragliano interviene a gamba tesa sulla vicenda del crollo su lungomare di Riposto. Sui social Caragliano attacca il sindaco di Riposto Davide Vasta che – scrive l’ex sindaco – interviene tardivamente sul crollo annunciato sul lungomare Pantano laddove da mesi si segnalano gravi fessurazioni”.

Secondo Caragliano “il primo cittadino ripostese accampando giustificazioni afferma che sul lungomare “il progetto di riqualificazione complessivo è pronto e aggiornato al 2024, ma parliamo di interventi che richiedono milioni di euro e che non possono essere sostenuti con le sole risorse comunali. Purtroppo, ad oggi, non sono stati attivati bandi specifici”.

Caragliano rincara la dose. “La ricostruzione del sindaco Vasta si scontra però con una nota del 31 maggio 2022. inviata dall’allora presidenza della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Il documento parla chiaro: il finanziamento c’era ed era esecutivo. 

Nella nota del presidente della Regione pro tempore, Nello Musumeci (prot.n.13509 Gab.) avente ad oggetto il progetto esecutivo di riqualificazione del litorale di Riposto – Interventi di sistemazione funzionale e paesaggistica – realizzazione di una pista ciclabile, si comunicava all’amministrazione e al dirigente generale del Dipartimento Regionale Tecnico  che “con deliberazione n.292 del 31 maggio 2022 è stato finanziato , tra gli altri, l’intervento di cui in oggetto per l’importo di 3.554.747,12 euro ed è stata attribuita a codesto Dipartimento la gestione della spesa. La S.V., vorrà pertanto, raccordarsi con il Comune in indirizzo per ogni adempimento di natura tecnica, al fine di consentire la realizzazione dell’intervento nel più breve tempo possibile”. 

Secondo Caragliano che posta sui social anche la foto della lettera di Nello Musumeci, a riprova delle proprie affermazioni, “il contrasto tra le dichiarazioni odierne di Vasta e gli atti del 2022 solleva interrogativi pesantissimi sulla gestione burocratica dell’opera: Perché il sindaco Vasta omette l’esistenza di questo stanziamento? L’Amministrazione si è attivata per dare seguito alla nota del Presidente Musumeci o il finanziamento è andato perduto per inerzia? Come si può parlare di “mancanza di bandi” se esisteva già una deliberazione specifica per il litorale di Riposto?”

Infine l’affondo dell’ex sindaco Caragliano: “L’unica “coniugazione” riuscita a questa amministrazione in carica, ad oggi, sembra essere quella di aver trasformato un progetto già finanziato e pronto a partire in un’opera fantasma, lasciando che il mare facesse il suo corso fino al crollo annunciato di ieri mattina”.

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