Tempo di Lettura: < 1 minuto

Quotidianamente decine di cittadini si recano presso gli uffici finanziari di viale Federico II di Svevia per segnalare le anomalie riscontrate e richiedere le eventuali rettifiche o sanatorie. Quella che doveva essere una normale operazione di recupero crediti si è trasformata in un incubo burocratico: le segnalazioni di errori macroscopici all’interno delle cartelle sono molteplici. 

Il vice presidente del Consiglio Raffaele Musumeci, consapevole dei disagi patiti dall’utenza, in una nota trasmessa alla presidenza del Consiglio, ha sollecitato l’attivazione dei procedimenti previsti dai regolamenti interni, invitando la commissione consiliare competente a mettere in atto, con urgenza, le procedure finalizzate alla sospensione dei termini per i pagamenti, poiché insistono errori”.

Nella missiva del vice presidente del Consiglio,  Musumeci, si sollecita il sindaco Cantarella ad attivare, di concerto con gli uffici, tutti i procedimenti che “sospendano per un periodo congruo, i termini di pagamento, in modo da evitare l’immediata esecuzione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, assegnando ai cittadini maggiore tempo e agli uffici di provvedere ai controlli e alle rettifiche necessarie”.

Loading