Dopo un lungo periodo di stallo e incertezza, entra nella sua fase operativa la riqualificazione del primo bacino portuale di Riposto. Nelle scorse settimane l’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità (Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti) ha emesso un decreto che assegna i finanziamenti necessari. La somma preventivata ammonta a 560mila euro.
Le risorse saranno destinate agli interventi per la rimozione e il ricollocamento dei pontili, dei finger e dei sistemi di ancoraggio presenti nel 1° Bacino del porto di Riposto. I lavori, poco prima della pausa natalizia, sono stati aggiudicati a favore di un operatore economico di Catania, per un importo di 306mila euro circa, al netto del ribasso d’asta del 10,91%
L’intervento di bonifica del primo bacino portuale di Riposto, atteso da tempo, era stato in parte condizionato da un provvedimento di sequestro preventivo che, nel 2021, aveva bloccato la riqualificazione dei quattro pontili galleggianti e i 36 finger giacenti nell’area perimetrale esterna. La prima schiarita sulla delicata vicenda la si è avuta nel settembre del 2024, quando era stato poi disposto il dissequestro del bacino portuale, consentendo alla Regione riprendere l’iter procedurale.
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