Quello che sulla carta doveva essere un semplice intervento di abbellimento urbano, realizzato dal Comune grazie al contributo gratuito di una ditta vivaistica, si è trasformato nell’ennesimo terreno di scontro tra gli operatori del corso Italia e l’Amministrazione Cantarella. L’iniziativa connessa alle attività di promozione e di miglioramento del decoro nel periodo natalizio prevedeva il posizionamento di fioriere lungo un tratto dell’asse viario principale per rendere l’atmosfera natalizia più accogliente. L’intenzione era quella di preservare il transito pedonale eliminando transitoriamente gli stalli sul corso, nella consapevolezza di potere utilizzare il vicino parcheggio a raso di via Teatro.
Tuttavia, la scelta, durata appena 12 ore, ancora una volta ha fatto emergere profonde e sterili contraddizioni interne del comparto. Da un lato i favorevoli all’iniziativa e che l’hanno fortemente voluta dopo avere trasmesso una istanza all’assessore al Turismo Giuseppe Cavallaro e che vedevano nel verde un elemento di richiamo per lo shopping di qualità e un modo per rendere il centro commerciale naturale di corso Italia, più elegante e attraente.
Dall’altro, gli operatori commerciali contrari al posizionamento delle piantine, giudicate penalizzanti per la perdita di preziosi stalli per il parcheggio proprio nel periodo di massimo afflusso per gli acquisti di Natale.
Secondo questa fazione, proprio la presenza delle piante ostacolerebbe la sosta veloce dei clienti, danneggiando gli affari. Sulla vicenda è intervenuto Roberto Pappalardo, uno dei commercianti più noti della città e storico oppositore dell’isola pedonale natalizia senza programmazione. Pappalardo ha dato voce al malumore di molti colleghi, precisando che “le iniziative promozionali che posi essere anche condivisibili come la stessa isola pedonale devono essere però concertate, seppure nella consapevolezza di un comparto smembrato con pochi elementi che fanno riferimento alla locale Confcommercio.
Dell’attuale direttivo sappiamo poco e, invero, alle riunioni promosse dalla categoria in pochi aderiscono. Il compatto è diviso ed è un dato sotto gli occhi di tutti”. Pappalardo che si dice disponibile al dialogo, purchè vi sia un programma, afferma che “le piante di fatto ostacolano la sosta. Abbiamo registrato le lamentele dei nostri clienti. Cosi come le segnalazioni dei corrieri che non riuscirebbero a trovare adeguato spazio per lo scarico delle merci. Peraltro in un periodo cruciale come il Natale che, per molti operatori è il momento topico della propria attività. Quindi si all’isola pedonale; si alle iniziative, purchè nel quadro di una concertazione, di una programmazione annuale e non con scelte avventate e portate avanti da una sparuta minoranza”.
Dal canto suo, l’assessore al Turismo e allo Spettacolo, Giuseppe Cavallaro, ha cercato di difendere la bontà dell’iniziativa, sottolineando come l’intervento fosse nato su richiesta di una parte degli stessi operatori e mirasse esclusivamente al rilancio estetico della via, senza oneri per le casse comunali. “Il caso delle piante in corso Italia – afferma l’assessore Cavallaro – è emblematico ed è solo l’ultimo sintomo di una Confcommercio locale profondamente divisa, incapace di trovare una linea comune tra chi punta sulla pedonalizzazione e l’estetica e chi, invece, ritiene che la sopravvivenza dei negozi passi inevitabilmente per la massima accessibilità veicolare”.
![]()
