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La maggioranza che sostiene il Sindaco Leo Cantarella è alle prese con un logoramento interno sempre più evidente, segnato da malumori crescenti e mosse politiche che rischiano di mutare i già precari equilibri consiliari.

Il segnale più forte di questa crisi è rappresentato dall’imminente sortita del vice presidente del Consiglio, Raffaele Musumeci. Musumeci sarebbe pronto a lasciare il gruppo consiliare del “Quadrifoglio” (vicino a Luca Sammartino), rivendicando una propria autonomia d’azione e tornando al gruppo originario “Siamo Giarresi”, lista con cui si era candidato alle amministrative del 2021. Musumeci avrebbe manifestato in più occasioni le proprie difficoltà – recentemente anche alla consigliera Tania Spitaleri – e la distanza politica all’interno del “Quadrifoglio”, il gruppo che sulla carta è il riferimento in aula dell’assessore Antonella Santonoceto. L’uscita di Musumeci è dunque destinata a lasciare il segno, non solo ridisegnando la geografia dei gruppi consiliari, ma anche esponendo politicamente l’assessore Santonoceto. Chi la garantisce, adesso, in Giunta?

Cantarella sarebbe già stato messo al corrente della decisione e delle tensioni in atto. L’imminente defezione è solo l’ultimo sintomo di una condizione di malessere più profonda. La maggioranza, definita da fonti interne come “irriconoscibile”, è composta da consiglieri che, pur abbarbicati allo scranno, giocano sovente un vero e proprio ruolo di opposizione all’Amministrazione che dovrebbero sostenere. A questo scenario si aggiunge il ruolo di chi dovrebbe mantenere un profilo bipartisan ma che, invece, non perde occasione – spesso nella “totale complicità” di alcuni membri della maggioranza – di mortificare l’azione amministrativa e, in ultima analisi, l’immagine stessa della città.

L’uscita di Musumeci è quindi destinata a rimescolare nuovamente le carte, ponendo il sindaco Cantarella di fronte alla necessità di ristabilire al più presto una coesione politica sempre più sfuggente. L’assessore Santonoceto potrebbe essere a rischio. Le valigie sono già dietro la porta. 

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