Tempo di Lettura: < 1 minuto

Medicina e Cinematografia si incontrano: due mondi solo in apparenza distanti, ma in realtà profondamente complementari.Si è sviluppato in tal modo il progetto con quattro incontri tematici che prevede la proiezione di cortometraggi, di grande attualità e rilevanza scientifica insieme all’esperienza di medici esperti.
Il cinema che svela, rivela e “cura” con la testimonianza di storie avvincenti. Nasce cosi il film dal titolo “MELORACCONTI” i due protagonisti, i cui destini si intrecciano in una stanza d’ospedale, palcoscenico più intimo e vulnerabile che esista, non sono solo un caso clinico ma i protagonisti delle proprie storie. È qui che due uomini, compagni di stanza, trovano sollievo nei racconti del passato: frammenti di vita, viaggi, amori.
Melo, attraverso i suoi racconti, diventa uno sceneggiatore capace di restituire libertà e speranza a Maurizio, dimostrando che la narrazione può svolgere un ruolo terapeutico quanto la medicina stessa.

L’incontro tra Medicina e Cinematografia, mostra come la guarigione non sia solo un processo scientifico, ma anche narrativo. Se la Medicina cura il corpo, la Cinematografia — intesa come arte del raccontare — cura la percezione e dà forma al senso dell’esperienza.

L’intento è portare al centro dell’interesse collettivo alcune tematiche come quelle della cura della malattia nel periodo senile e soprattutto, portare fuori dalla marginalità sociale la figura dell’anziano, quale bene prezioso di ogni comunità, e far conoscere storie di sorprendente resilienza. Il corto viene presentato il 14 dicembre 2025 all’Auditorium del Parco delle Kentie con inizio alle ore 19.00. All’inizio porta i saluti istituzionali  Davide Vasta,sindaco di Riposto, e dopo vi sono gli interventi del prof. Giuseppe Longo,Direttore UOSD Ematologia e laboratorio Biologia Molecolare dell’Asp di Messina e del dott.Francesco Lanzafame, Specialista nel trattamento della degenerazione molecolare senile. Presenta Mariagrazia Bechini,mentre modera Nilla Zaira D’Urso.

Loading