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Il Consiglio comunale giarrese ha dedicato quasi 4 ore di dibattito sulla relazione annuale del sindaco Cantarella. Numerosi gli interventi in aula contrassegnati da accuse dirette all’amministrazione in tema di interventi, spaziando sulle carenze che interessano il decoro urbano, il verde pubblico, la gestione della mobilità, le vistose carenze organizzative della polizia locale. Di banchi dell’opposizione il consigliere Carmelo Strazzeri si è soffermato sul contenuto della relazione annuale che elenca solo disposizioni interne, atti gestionali, rimarcando, invece le carenze in tema di pubblica illuminazione a fronte di esorbitanti spese gestionali sostenute dal Comune.

Cosi come non si trova traccia nella relazione circa gli intendimenti sul cimitero di Trepunti che necessita di urgenti manutenzioni. Secondo Strazzeri sono ancora troppi gli interrogativi su questioni delicate come i mancati incassi derivanti dalla locazione dei capannoni della zona artigianale, cosi come per gli alloggi popolari di proprietà comunale. Particolarmente duro l’intervento del consigliere di maggioranza Santo Primavera che ha definito il sindaco Cantarella quel “parafulmine che si è assunto responsabilità che invece gravando sui singoli assessori”.

Sempre dai banchi della maggioranza il vice presidente del Consiglio Raffaele Musumeci ha palesato le criticità su segnaletica e viabilità. Mentre il consigliere Gabriele Di Grazia si è soffermato sul diffuso abusivismo che interessa la cartellonistica pubblicitaria che vanifica le indicazioni di un preciso regolamento comunale vigente. Tra i numerosi interventi, anche quello del presidente del Consiglio Giovanni Barbagallo, passato di recente all’opposizione che ha vivisezionato il programma del sindaco Cantarella evidenziando discrasie e contraddizioni su alcuni precisi obiettivi, purtroppo mancati, in tema di viabilità, gestione del corpo di polizia locale ( ancora privo di comandante), carenza di attenzione verso le frazioni e insufficienza di impianti sportivi.

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