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L’ex scuola dell’Infanzia di Macchia palcoscenico di sogni in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. L’evento, promosso dal Comune di Giarre in collaborazione con l’associazione “Amici della Musica e dell’Arte” e la Pro Loco di Macchia, ha riunito bambini, famiglie, insegnanti e artisti in un abbraccio collettivo fatto di musica, danza, parole e creatività.

Il tema scelto, “Diritti: gioia e speranza insieme per i bambini”, ha guidato un programma ricco e coinvolgente, dove l’arte ha dialogato con l’educazione, e la bellezza ha fatto da ponte tra generazioni. L’iniziativa ha offerto momenti di spettacolo e riflessione, con letture animate, laboratori creativi e una merenda condivisa, in un clima di festa e inclusione.

Numerosi i contributi da parte dei docenti delle scuole del territorio, affiancati dalla presenza degli ispettori della Polizia Locale. La maestra Anna Simone, ideatrice dell’evento, ha saputo intrecciare con maestria cultura e spettacolo, dando vita a un’esperienza educativa dal forte impatto emotivo.

Il presidente della Pro Loco, Tino De Salvo, ha sottolineato il valore concreto e duraturo di una sinergia tra le diverse agenzie educative, capace di generare esperienze significative e inclusive. Applausi e commozione hanno accompagnato le esibizioni dei “Piccoli Artisti”, giovani talenti provenienti da istituti scolastici di Giarre, Mascali, Riposto e S. Venerina.

Tra performance musicali, coreografie di danza classica e cori strumentali, i bambini hanno dato voce ai propri diritti con grazia e determinazione, dimostrando che l’arte può essere strumento di espressione e cittadinanza.

“Educare alla cittadinanza attiva significa costruire comunità consapevoli e solidali fin dalla tenera età – ha dichiarato il presidente dell’associazione Amici della Musica e dell’Arte, Gianvito De Salvo – l’evento ha rappresentato un esempio virtuoso di collaborazione tra enti locali, associazioni culturali e scuole, dimostrando come l’arte e la partecipazione possano diventare strumenti di cambiamento sociale”.

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