Ancora una “tegola” per le casse del Comune di Giarre. L’Ente è stato colpito da una significativa riduzione dei trasferimenti regionali, come stabilito dal decreto 561 del 28 ottobre. Le sanzioni derivano dal mancato rispetto di adempimenti amministrativi obbligatori, risultando in una decurtazione complessiva che supera gli 89 mila euro.
Il Comune di Giarre subirà due distinte trattenute dai trasferimenti regionali:
- Mancata Relazione del Sindaco: La sanzione più consistente è pari a € 78.530,98. Questa è stata applicata per il non rispetto del comma 3 dell’art. 119 della Legge Regionale 3/2024, che prevede la mancata presentazione della relazione annuale del sindaco per l’anno 2024.
- Democrazia Partecipata: È stata trattenuta anche la somma di € 11.284,62 per il mancato adempimento delle forme di democrazia partecipata. Questo obbligo prevede il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte amministrative, solitamente attraverso consultazioni o referendum consultivi.
Il mancato adempimento di questi obblighi amministrativi e di trasparenza si traduce in un danno economico diretto per le finanze comunali, proprio mentre l’Ente cerca di stabilizzare il proprio assetto contabile dopo il recente dissesto.
LA REAZIONE DEL SINDACO CANTARELLA
Dal canto suo il sindaco Cantarella che stasera illustrerà in Consiglio comunale la relazione annuale del 2025 afferma che le riduzioni dei trasferimenti dalla Regione sono da imputare alla dilatazione dei tempi a causa della prolungata crisi politica, nell’estate del 2024.
Senza contare che i calcoli dei tempi sono stati in parte condizionati dall’avvio di amministrazione ad ottobre 2021. Peraltro l’Anci su queste decurtazioni ha chiesto un confronto con la Regione per verificare la consistenza dei numeri.
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