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La guardia di finanza etnea ha eseguito, su delega della Procura di Catania, due provvedimenti di applicazione di misure di prevenzione sui patrimoni riconducibili a Orazio Salvatore Scuto, esponente di spicco del clan Laudani, attivo soprattutto nel territorio dell’acese. 

Le fiamme gialle del gruppo investigazione criminalità organizzata del nucleo di polizia economico-finanziaria di Catania hanno eseguito delle indagini ed effettuato accertamenti patrimoniali, raccogliendo informazioni che hanno permesso alla sezione misure di prevenzione del tribunale di disporre il sequestro preventivo della società Vetrans srl, con sede ad Aci S. Antonio, in quanto sarebbe risultata direttamente riconducibile ad Orazio Scuto e “finanziata con proventi derivanti dalle attività illecite poste in essere dal sodalizio criminale”, come reso noto dalla Procura. 

Con un secondo decreto, inoltre, è stata applicata la misura dell’amministrazione giudiziaria alla società AP Motors srls, con sede a Zafferana Etnea, e alla ditta individuale LB Auto, con sede ad Aci S. Antonio, operanti nel commercio di auto. E’ stato ritenuto che “il libero esercizio dell’attività economica avrebbe agevolato e possa continuare ad agevolare, in modo non occasionale – specifica sempre la Procura in una nota a firma del procuratore Francesco Curcio – il citato esponente mafioso nonché l’associazione mafiosa dei Laudani”. Anche in questo caso, è stato nominato un amministratore giudiziario che si affiancherà alla gestione delle imprese per scongiurare, in futuro, rischi analoghi. Il valore delle società destinatarie dei provvedimenti di sequestro e di amministrazione giudiziaria è pari a circa 2,1 milioni complessivi. 

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