Screenshot
Tempo di Lettura: 2 minuti

Il Comune di Giarre si trova ad affrontare un quadro finanziario “tutt’altro che roseo” alla vigilia dell’approvazione del Bilancio di previsione 2025-2027. L’ultima relazione del consulente finanziario Letterio Lipari, consegnata contestualmente alle sue irrevocabili dimissioni, solleva forti preoccupazioni sulle criticità gestionali che potrebbero portare l’Ente a precipitare nuovamente nel dissesto.

Lipari, figura chiave che ha guidato il Comune fuori dal default, ha elencato una serie di adempimenti “imprescindibili” che dovranno essere gestiti dal nuovo Ragioniere Generale, subentrante a quello che andrà in pensione il 1° novembre. Già… ma quando?

Nella sua relazione, Lipari ha messo in luce diversi punti critici:

  • Recupero Spese per Servizi Intercomunali: Necessità di attivare procedure per il recupero delle spese relative a servizi gestiti anche per conto di altri enti locali (Giudice di pace, Commissione elettorale Mandamentale, fitto dell’Ufficio regionale del lavoro).
  • Mancanza di Prevenzione Contenzioso: L’esperto ha rimarcato la “mancanza di una struttura e di una figura appropriata, destinata alla prevenzione del contenzioso giudiziale e stragiudiziale,” una criticità che “tanto ha pesato, negli anni del predissesto, sulle finanze comunali”.
  • Riscossione Coattiva Inefficiente: Allarme sulla “mancata attivazione di servizi di supporto per le fasi di riscossione coattiva delle entrate proprie dell’ente”, che ne mina l’efficienza.
  • Blocco Trasferimenti Erariali: Segnalati danni causati dal “perdurante blocco dei riversamenti dei trasferimenti erariali, causato dalla mancata adozione dei documenti contabili del ciclo gestionale in corso”.

L’ex esperto ha voluto marcare una netta distanza dalle attuali inadempienze: “L’azione condotta non può, e non deve costituire soluzione a tematiche e ambiti estranei al proprio ruolo, non condividendo alcuna forma di acquiescenza o surroga alle inadempienze altrui.” E ha concluso con una tutela della propria professionalità: “non possono essere espresse, a tutela della mia professionalità, valutazioni esclusivamente finalizzate alla salvaguardia dell’Amministrazione comunale”.

Intanto, il clima politico si fa sempre più rovente. La sessione di Consiglio per l’approvazione degli atti finanziari (Bilancio consolidato 2024, DUP 2025-27, Bilancio di previsione 2025-27) è stata fissata per il 5 novembre alle 9:30. E potrebbero verificarsi novità inattese. Il Comune non ha alcun ragioniere e il sindaco Cantarella certamente non lo troverà sotto il cuscino.

Nel frattempo il Consiglio dopo il “capolavoro” consiliare si ritrova con il fiato sul collo del commissario ad acta che ha diffidato l’organo consiliare ad approvare lo strumento finanziario entro 7 giorni dalla data del 5 novembre, pena l’azione sostitutiva. E a questo punto Cantarella ha la formidabile occasione di mettere in pratica la sua vendetta …

Loading