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Tanto tuono’ che piovve. Tanto il Consiglio ha tergiversato inutilmente, da settembre con la mancata convocazione della sessione di bilancio, che, alla fine, è arrivato a Giarre un commissario ad acta per l’approvazione del bilancio previsionale 2025. Preventivata l’azione sostitutiva del commissario con l’assegnazione di termini (7 giorni) per l’approvazione dello strumento finanziario.

“Il Consiglio comunale – scrive in una nota il consigliere Santo Primavera – oggi è stato diffidato con una nota del commissario ad acta Giovanni Cocco ad approvare il documento di programmazione finanziaria 2025. A nulla e’ valsa la richiesta del sindaco e il suo grido di allarme , così come di molti capi gruppo di potere trattare l’argomento in aula alla presenza degli uffici in carica entro il 31 ottobre.

Il risultato? Il ragioniere Trischitta in pensione, l’esperto finanziario dimesso, il Sindaco in cerca della ricomposizione dell’ufficio di ragioneria e i Revisori dei conti che premono, sebbene dal 1 novembre non ci sarà un ragioniere che possa apporre pareri tecnici in delibera. Eppure con un bilancio di previsione che assume, ormai a novembre, la natura di fatto di un consuntivo si presentano per l’aula ben 250 emendamenti, dimenticando che già con l’esercizio provvisorio in atto le risorse emendate sono state erose con liquidazioni ed impegni di spesa.

A che serve tutto ciò? Ad abbattere politicamente il sindaco Leo Cantarella, perché – ragiona Primavera – le elezioni si avvicinano ed un onesto sindaco in carica risulta scomodo. Occorre chiarezza in Consiglio su chi siede a viso scoperto all’opposizione e chi sostiene l’attuale amministrazione essendo rappresentato in giunta, con la consapevolezza che ci sarà un Cantarella bis, e con il rischio che si voti già ad aprile 2026″.

Dal canto suo il vice presidente del Consiglio Raffaele Musumeci, si mostra cauto: “Speriamo di approvare il Bilancio nella stessa seduta poiché – avverte Musumeci – non sarebbe necessario votare gli emendamenti presentati dal collega Salvatore Cantarella il 27 novembre 2025 in quanto irricevibili secondo l’articolo 19 comma 1 del regolamento di contabilità”.

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