Le quasi previste dimissioni dell’esperto finanziario Letterio Lipari hanno innescato un vero e proprio “terremoto finanziario” nel Comune di Giarre, con immediate ripercussioni sulla tenuta politica della maggioranza, chiamata ad approvare il cruciale Bilancio di Previsione 2025-2027.
Al centro delle nuove tensioni vi è il rendiconto di gestione dell’Organo Straordinario di Liquidazione (O.S.L.). Oggi alle 12:00, la Commissione Bilancio e Finanze, presieduta da Carmelo Strazzeri, si riunirà in seduta urgente per un approfondimento sul verbale del Collegio dei Revisori dei Conti.
Il documento ha messo in forte allarme i consiglieri, in quanto evidenzia una massa passiva di 18,4 milioni di euro, di cui 5,4 milioni estinti e ben 13 milioni ancora da definire.
Nella relazione sull’attività svolta Lipari delinea uno scenario tutt’altro che facile: occorrerà, infatti, “verificare la sussistenza dei debiti dopo la cessazione della gestione liquidatoria, verificando decessi di persone fisiche, cessazioni di persone giuridiche allo stato di eventuale liquidazione o fallimento dei creditori”, un processo di verifica complesso che il Comune deve urgentemente affrontare.
Intanto, la Conferenza dei Capigruppo ha fissato per lunedì 27 ottobre la seduta di Consiglio che, però, sarà dedicata all’esclusivo esame degli atti di indirizzo riguardanti l’integrazione oraria dei dipendenti part-time e la stabilizzazione degli LSU/ASU, due punti che dipendono strettamente dalle risorse che saranno messe a bilancio.
L’incertezza sul reale debito residuo OSL minaccia di complicare ulteriormente l’approvazione del Bilancio ma soprattutto, neanche a dirlo, la stabilità politica dell’Esecutivo.
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