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Non ci sono in questa fase pericoli imminenti per un nuovo dissesto nonostante la massa passiva di oltre 18 milioni di euro, di cui 5,4 milioni estinti e 13 milioni ancora da definire, cosi come emerge dalla relazione di fine mandato dell’Osl. Un concetto ribadito con forza questa mattina dall’esperto finanziario del sindaco, in carica ancora per qualche giorno prima che le dimissioni diventino esecutive e dal presidente del Collegio dei revisori dei Conti, Ignazio Napoli, durante la seduta della Commissione Finanze, presieduta da Carmelo Strazzeri.  

Entrambi collegati da remoto hanno ridimensionato l’allarme che si era generato in questi giorni, ribadendo la necessità di riprendere con assoluta attenzione la gestione delle partite insolute attraverso una verifica ex novo della legittimità e correttezza non solo dei debiti riconosciuti  dall’Osl, ma anche di quelli non riconosciuti. Da qui la necessità di verificare la sussistenza dei debiti dopo la cessazione della gestione liquidatoria.

“Tutto questo – ha rimarcato il presidente della Commissione Finanze, Strazzeri – impone un supporto legale competente, in grado di riconoscere, in tempi brevi, la legittimità delle richieste di pagamento, oltre all’avvio di procedure transattive e negoziali necessarie alla chiusura delle partite riconosciute legittime”. Strazzeri, all’esito delle rassicurazioni di Lipari e Napoli, ha preso atto che a fronte dei 13 milioni ancora da definire l’ente comunale ha predisposto per tempo degli accantonamenti in previsione del rendiconto di liquidazione dell’Osl. “In questo senso – afferma Strazzeri – all’atto di votare il Bilancio è stato preventivato un apposito emendamento tecnico con somme accantonate per pagare i debiti della gestione liquidatoria”.  A questo punto, sulla scorta di una precisa volontà espressa  da un nutrito gruppo di Consiglieri, è stata richiesta la convocazione, entro fine ottobre, di una seduta di Consiglio per approvare gli atti finanziari. 

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