L’Amministrazione comunale di Giarre perde una figura chiave: l’esperto finanziario Letterio Lipari ha rassegnato ieri le sue dimissioni irrevocabili con una comunicazione ufficiale al sindaco Leo Cantarella. Lipari, in carica dal dicembre 2021, è stato il protagonista del percorso di risanamento che ha condotto l’Ente fuori dalle secche del dissesto finanziario.
L’uscita dal default, nei mesi scorsi, rappresentava il patto che legava Lipari al Comune, consentendogli ora di dedicarsi ai suoi molteplici impegni, tra cui un prestigioso incarico alla Regione.
Lipari ha trasmesso al Sindaco una relazione sull’attività svolta, dichiarandosi “lieto di avere contribuito ai risultati finanziari sin qui raggiunti dall’ente comunale” e augurando all’Amministrazione di proseguire con successo la sua azione per la collettività.
Nonostante l’uscita formale dal dissesto, la relazione di Lipari ha sollevato un’importante criticità: i dati che emergono dal rendiconto di liquidazione presentato dall’Organismo Straordinario di Liquidazione (OSL) prefigurerebbero un saldo negativo ingente, di circa 10 milioni di euro.
Pur non entrando nel merito della gestione liquidatoria dell’OSL, l’ex esperto ha evidenziato la necessità per il Comune di riprendere a breve la gestione delle partite insolute, suggerendo una cautela nella fase post-dissesto.
Le dimissioni di Lipari giungono in un momento di estrema delicatezza politica e amministrativa. Il Comune è alle prese con l’urgenza dell’approvazione del Bilancio di Previsione 2025-2027, un atto fondamentale che deve essere votato rapidamente.
Il destino dello strumento finanziario e il clima interno alla maggioranza verranno discussi oggi alle 9:00, con la convocazione della Conferenza dei Capigruppo consiliari. L’uscita dell’esperto finanziario, l’imminente pensionamento del ragioniere generale Salvatore Trischitta (con decorrenza 1 novembre)in concomitanza con queste scadenze, amplifica le incertezze sulla capacità dell’Amministrazione di mantenere la stabilità gestionale.
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