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Aria pesante e “facce tirate” in Municipio dopo la riunione di maggioranza convocata dal sindaco Leo Cantarella per un faccia a faccia con i consiglieri che sostengono l’Esecutivo. L’incontro di lunedì sera, tenutosi nella Casa comunale di via Callipoli, ha evidenziato le profonde spaccature interne, marcate soprattutto dalle assenze pesanti di consiglieri chiave: Tania Spitaleri, Salvatore Cantarella, Vincenzo Silvestro e il presidente del Consiglio, Giovanni Barbagallo.

Il primo cittadino ha ribadito con forza la necessità di serrare le fila per approvare il Bilancio di Previsione 2025-2027 entro la fine di ottobre, e non ai primi di novembre, come invece vorrebbero diversi consiglieri che hanno mostrato non poche perplessità.

L’accelerazione di Cantarella, in un clima tutt’altro che sereno, è dettata da un fattore tecnico-organizzativo cruciale: il Ragioniere Generale, Salvatore Trischitta, andrà in pensione il 1° novembre prossimo.

L’Amministrazione intende concedergli una proroga di un anno per assicurare la necessaria serenità all’ente comunale nella fase successiva all’uscita dal dissesto. Secondo Cantarella la proroga servirebbe ad accompagnare la positiva gestione contabile fino alla scadenza naturale del mandato del sindaco. Il Bilancio in discussione includerebbe, appunto, l’impegno di spesa per la proroga contrattuale.

Tuttavia, proprio la volontà del sindaco di preservare il posto del Ragioniere Generale sta creando forti frizioni tra i consiglieri. Molti ritengono che il pensionamento del Ragioniere sia scollegato dal prosieguo della gestione contabile e dalla necessità di approvare l’atto finanziario con tale urgenza. Sullo sfondo non mancherebbero altarini conosciuti a pochi, tra cui quello di proporre un nuovo ragioniere che, ironia della sorte, arriverebbe dal Messinese per il tramite di “qualcuno” già pronto a sponsorizzarlo.

Fanta politica? Voci, insinuazioni, maldicenze? Tutto e il contrario di tutto? Vedremo. A questo punto, il destino del Bilancio e la stabilità della maggioranza passano dalle determinazioni che emergeranno dalla Conferenza dei Capigruppo, fissata per giovedi alle 9:00.

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