ll progetto, denominato “Embodied Cognition” sarà illustrato domani, alle 10, nella sede comunale di viale Federico II di Svevia, nel corso di un tavolo tecnico al quale prenderanno parte, oltre alla garante comunale Alessandra Strano, il sindaco Leo Cantarella, l’assessore alla Pubblica istruzione Antonella Santonoceto, la garante regionale, Carmela Tata e il garante regionale dell’Infanzia e dell’adolescenza, prof.Pippo Vecchio.
Il progetto, è un approccio interdisciplinare che intende recuperare il ruolo del corpo nei processi di apprendimento e inclusione. “Il corpo, inteso come efficace mediatore di conoscenza che – afferma la garante comunale Strano – potrebbe essere utilizzato nei contesti scolastici per favorire un coinvolgimento attivo degli studenti ed una sostanziale interiorizzazione dei contenuti programmatici. In questo senso l’ Ufficio della Garante ha ideato un progetto che verte su di una serie di attività pensate affinché i ragazzi possano concretamente sperimentare difficoltà e barriere analoghe a quelle con le quali le persone con disabilità si confrontano quotidianamente. L’obiettivo è quello di chiamare gli studenti ad una riflessione che possa dar seguito ad una differente concezione e narrazione della disabilità”.
![]()
