La seduta consiliare di oggi pomeriggio si è rivelata un vero e proprio campo di battaglia. Con tensioni palpabili in maggioranza e l’abbandono dell’aula di tre consiglieri. Il sofferto voto sul Rendiconto 2024 è stato oscurato dalle dinamiche tumultuose che hanno caratterizzato l’incontro.

La convocazione delle 16 ha iniziato a mostrare il suo lato problematico con la mancanza del numero legale, creando un’atmosfera di imbarazzo tra i consiglieri. L’assenza del Collegio dei revisori, del consulente finanziario Letterio Lipari e del ragioniere generale Salvatore Trischitta ha ulteriormente aggravato la situazione. Il consigliere di minoranza, Carmelo Strazzeri, ha messo in evidenza questa mancanza, affermando: “Non ci sono le condizioni per un confronto. Mio malgrado abbandono l’aula”.
Dai banchi della maggioranza, anche la consigliera Tania Spitaleri ha espresso il suo disappunto per le assenze significative, definendo il Consiglio comunale “surreale, senza interlocutori”. Aggiungendo che l’assenza dei revisori è il risultato di una “carente comunicazione interna alla maggioranza”. Anche la Spitaleri ha deciso di lasciare l’aula.
Poco dopo, Angelo Spina, un altro consigliere di maggioranza, ha chiesto invano una breve sospensione dei lavori prima di seguire l’esempio dei suoi colleghi e abbandonare l’aula. La seduta conclusasi con la sofferta approvazione del solo Rendiconto 2024 ha messo in evidenza le fragilità interne della maggioranza e ha lasciato molti interrogativi sul futuro dell’amministrazione Cantarella. La questione rimane aperta, e i prossimi incontri consiliari saranno fondamentali per comprendere l’evoluzione della situazione.
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