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Cresce l’allarme sicurezza nel centro abitato di Riposto a causa di un branco di cani randagi aggressivi che si aggira indisturbato, soprattutto nelle ore notturne. La situazione, già critica, è degenerata dopo l’avvistamento di un gruppo di otto cani, tra cui un pitbull, che hanno sbranato due gattini.

Gli episodi si sono verificati in diverse zone ad alta densità abitativa, tra cui il rione popolare dell’Immacolata, il piazzale antistante il cimitero e via Colombo.

Il problema del randagismo era stato sollevato in Consiglio comunale dal consigliere di Forza Italia, Salvuccio Leotta, che aveva chiesto un intervento immediato al sindaco Vasta.

La situazione è stata ulteriormente esaminata dalla consigliera di minoranza Mariella Di Guardo: “I cittadini hanno sollecitato, via social, l’intervento dell’amministrazione per il grave problema dei cani randagi nel centro storico.”

La consigliera Di Guardo ha individuato la causa della paralisi: “Al momento, l’affidamento per l’accalappiamento è insufficiente a causa della cessazione della convenzione con la ditta che, dopo la cattura, provvedeva al ricovero e nessun nuovo operatore ha partecipato al bando per il nuovo incarico.”

Di fronte alla “strage di gattini” e al rischio per l’incolumità pubblica, la consigliera Di Guardo ha rivolto un appello urgente all’Amministrazione: “Sollecito quindi l’amministrazione a fare nuovi urgenti tentativi, reperendo, se necessario, fondi da qualsiasi capitolo di bilancio al fine di rimuovere, al più presto, ogni ostacolo e far cessare la strage di gattini garantendo, altresì, l’incolumità dei cittadini.”

L’Amministrazione comunale, a questo punto, è chiamata a fornire una risposta rapida e risolutiva per ripristinare il servizio di accalappiamento e garantire la sicurezza urbana.

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