Consegnati gli interventi di messa in sicurezza del torrente Continella, nella borgata giarrese di Santa Maria la Strada, per le cui opere idrauliche la Protezione civile ha stanziato 500 mila euro. Un progetto redatto dal Genio civile e pronto dallo scorso marzo ma paradossalmente rimasto in sordina per lunghi mesi. Interventi che, invero, avrebbero dovuto essere realizzati in estate e, comunque, prima della stagione autunnale.
Gli interventi che dovrebbero partire a giorni interesseranno un lungo tratto del torrente, poco più di 1,2 km, sino all’intersezione con il torrente Macchia, al confine tra i Comuni di Mascali e Riposto. Il greto del torrente che costeggia un albergo e diversi insediamenti abitativi di Santa Maria la Strada, teatro di una pericolosa esondazione avvenuta nell’ottobre dello scorso anno con danni alle abitazioni, è sommerso da una selva di ramaglie, sterpaglie e canneti che impediscono il regolare deflusso delle acque meteoriche e che in occasione di violente piogge rappresenta un concreto pericolo per i residenti. I bacini idrici del torrente, infatti, tracimano anche per l’assenza di opere volte alla mitigazione dei flussi, tra cui caditoie e bocche di lupo. Particolarmente critico il quadro nella zona di via Ariosto e nel tratto terminale della provinciale Giarre-Nunziata, a Santa Maria la Strada, dove è prevista la realizzazione di una batteria di caditoie, allo scopo di intercettare le acque che fuoriescono dal torrente e quelle che giungono da monte. Nel tratto che collega la via Ariosto con la Statale saranno effettuati gli scavi per liberare lo scatolare sottostante dalla coltre di materiale accumulatosi negli anni, in larga parte terriccio misto a cenere vulcanica e che impedisce la funzionalità idraulica di una coppia di caditoie, in corrispondenza della Statale, a pochi metri da abitazioni private e da attività commerciali.
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