Tempo di Lettura: 3 minuti

Si è concluso con grande successo lo scorso 30 giugno il progetto PNRR – Missione 5, Componente 3, Investimento 1.1.1 “Servizi e Infrastrutture Sociali di Comunità”, attuato nel Comune di Montelepre, che ha rappresentato un’esperienza concreta di innovazione sociale e sanitaria, capace di coniugare tecnologia, inclusione e sostenibilità territoriale.

L’iniziativa si articola su tre ambiti di intervento strettamente interconnessi: telemedicina, alloggio temporaneo e sportello di assistenza abitativa e lavorativa. Un modello multidisciplinare che ha risposto ai bisogni emergenti della popolazione, con particolare attenzione agli anziani, alle persone fragili e ai cittadini stranieri.

 “Come primo cittadino sono estremamente felice del risultato ottenuto grazie al progetto Pnrr – ha commentato il sindaco di Montelepre, Giuseppe Terranova – che ha visto come azioni principali l’accoglienza temporanea, lo sportello di assistenza abitativa e la telemedicina. Grazie alla sinergia con il Consorzio Umana Solidarietà ed il Consorzio il Melograno, abbiamo garantito esami specialistici con refertazione a distanza, rilevamenti dei parametri vitali tramite Oss, accoglienza per una famiglia in fuga dalla guerra e assistenza abitativa rivolti agli immigrati. Montelepre si dimostra solidale accogliente e pronta a sperimentare nuove frontiere di sanità più vicina alle necessità dei cittadini”.

Telemedicina: cure più vicine alle persone

Il servizio di telemedicina, attivo dal gennaio 2024, ha consentito l’erogazione di prestazioni socio-sanitarie direttamente al domicilio dei pazienti over 65 e delle persone con patologie croniche o in fase post-dimissione ospedaliera. Attraverso il monitoraggio dei parametri vitali e l’esecuzione di elettrocardiogrammi, il servizio ha permesso di migliorare l’accesso alle cure, ridurre gli spostamenti e alleggerire il carico sulle strutture sanitarie.

A oggi, sono circa 100 gli utenti presi in carico, con un andamento in costante crescita tra novembre 2023 e marzo 2025 e un picco registrato nell’autunno 2024.

Il servizio è stato coordinato da un’equipe multidisciplinare composta da infermieri, operatori socio-sanitari, assistente sociale e coordinatore di progetto, che ha operato in sinergia con la Centrale Operativa Territoriale per garantire interventi personalizzati e continuità assistenziale.

Accanto alla telemedicina, il progetto ha attivato un servizio di alloggio temporaneo rivolto a persone in condizione di vulnerabilità abitativa, in particolare migranti, e uno sportello di assistenza abitativa e lavorativa. Quest’ultimo, anche grazie all’utilizzo della piattaforma digitale “Migrants Work”, ha facilitato l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, contrastando fenomeni di precarietà, sfruttamento e caporalato, e promuovendo percorsi di autonomia e integrazione socio-economica.

“Il Consorzio Umana Solidarietà – ha commentato il suo presidente Alberto Spitale – nell’ambito della misura del PNRR relativa su Servizi ed alle Infrastrutture di Comunità è protagonista in Sicilia con ben 6 progetti tra cui appunto Montelepre . Innovazione sociale e sanitaria, inclusione, sostenibilità assistenza sanitaria di prossimità, sono i punti cardini del progetto di Montelepre che ha visto circa 100 beneficiari usufruire della Telemedicina con prestazioni Oss ed infermieristiche direttamente a domicilio sia per soggetti con patologie pregresse sia per fini di prevenzione. Importante anche l’azione dello sportello di assistenza abitativa che ha visto circa 100 beneficiari presi  in carico e l’accoglienza temporanea con una famiglia proveniente da teatro di guerra accolta a Montelepre”.

Il progetto è stato accolto positivamente dalla cittadinanza, che ha riconosciuto nella telemedicina e nei servizi sociali un supporto concreto e accessibile. Tra i principali risultati emergono il miglioramento della qualità della vita degli utenti, una maggiore autonomia nella gestione della salute e un rafforzamento dell’integrazione tra servizi sanitari e sociali.

La sostenibilità del progetto rappresenta la prossima sfida. L’obiettivo è consolidare i servizi oltre la durata dei finanziamenti PNRR, integrandoli stabilmente nella rete territoriale e nel sistema sanitario esistente, puntando su innovazione tecnologica, formazione continua degli operatori e coordinamento con le altre iniziative di digitalizzazione previste a livello nazionale.

Loading