News Nazionali

ATLANTIA, CASTELLUCCI SI DIMETTE

ROMA (ITALPRESS) – Giovanni Castellucci, dopo aver riferito al Consiglio di Amministrazione di Atlantia delle iniziative intraprese dopo il Cda di venerdì 13 settembre 2019, ha comunicato la sua intenzione di dimettersi da amministratore delegato e direttore generale di Atlantia. Le dimissioni sono state accolte dal Consiglio di Amministrazione, definendo una risoluzione consensuale. La società […]

News Nazionali

JUVE ESORDIO CHAMPIONS IN CASA ATL. MADRID, SARRI “NON SARÀ FACILE”

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – "Ci aspetta una partita difficile contro una squadra forte in uno stadio complicato, poi è la prima partita che può sempre indirizzare il girone". Così il tecnico della Juventus Maurizio Sarri ha presentato il match di Champions League che vedrà i bianconeri impegnati in casa dell'Atletico Madrid. "Pjanic è a disposizione […]

News Nazionali

PREMIOLINO, MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER LA 59^ EDIZIONE

MILANO (ITALPRESS) – La Giuria del Premiolino ha consegnato a Milano i premi ai vincitori della 59^ edizione nel corso di una serata ospitata da Francesco Micheli. Questi i vincitori dell'edizione 2019: Paolo Berizzi, La Repubblica, Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore, Claudia di Pasquale, Report Rai 3, Francesco Piccinini, direttore di FanPage, Francesco Sabatini, […]

News Nazionali

SANITÀ PRIVATA, CITTADINI (AIOP) “CONFRONTO LUNGO, SERVE RESPONSABILITÀ”

ROMA (ITALPRESS) – Un confronto lungo e complesso, su cui però è stata registrata una "grande sensibilità" del ministro della Salute, Roberto Speranza. Barbara Cittadini – presidente nazionale di Aiop, l’associazione italiana ospedalità privata – descrive così il tavolo istituzionale che si è tenuto oggi al ministero per discutere il rinnovo contrattuale dei professionisti che […]

News locali

Renzi nel Pd “controllato” adesso col suo partito (20 senatori e 10 deputati) diventa “libero”…

Alfio Franco Vinci

Neanche un toscano nel Governo; Neanche un renziano nella squadra;
Questo il mantra con cui Zingaretti & Co hanno voluto dare il segnale della discontinuità sia col governo Conte 1, sia con quello a guida Renzi.
Al contrario porte aperte ai portatori d’acqua (pardon voti) quali LEU e Italiani all’estero, perché questo nuovo governo sta in piedi con numeri risicati, specie al Senato.
E qui casca l’asino perché Renzi all’interno del PD deve sottostare alla disciplina di partito, mentre uscendone per fondare il PDR (partito di Renzi), o comunque lo vorrà battezzare la Leopolda, i suoi 20 deputati e 10 senatori li muoverà come meglio ritiene sulla scacchiera della politica,con la P minuscola.
Ho letto i richiami di Conte, Zingaretti e degli altri pensosi del proprio “cadreghino“ come chiamerebbero a Milano le poltrone e gli strapuntini su cui si sono appollaiati, ministri, vice ministri, sottosegretari e grand commis del Conte 2, perché Renzi non lasciasse il PD.
Fiato ..